Carbonizzata

Ho sognato che la mia pizza si bruciava. Perché il fornello sul quale mio fratello l’aveva appoggiata era rimasto acceso, e non si poteva più spegnere.
Un disco di carbone.
Nero.
Non si poteva più spegnere, perché mamma aveva distrutto le manopole, e lasciato il fuoco distrattamente acceso.
Non ce ne eravamo accorti.
Oh…che dispiacere. La mia è diventata cenere. La tua? La tua no. La tua è ancora buona. Pensi che potremmo dividerla?
Guardo il fornello sotto la mia pizza, penso al fuoco, ai giorni, alle settimane che è rimasto acceso. Penso alla dimenticanza di mia mamma. Penso alla mia cena che non c’è più.
So che mio fratello non mi darà nulla.
O forse posso sperare di sì: in questo sogno è ancora piccolo, forse non aveva ancora sviluppato quell’avversione verso di me. Forse è abbastanza ingenuo da non capire che dando un pezzo della cena a sua sorella, a lui ne verrà meno. A volte è così che succede: i bambini non capiscono che se ti danno una cosa loro, poi restano senza.
La mia è nera. Tutta nera.
La sua è bianca. Bianca bianca.
Mamma…perché hai tolto le manopole? Come facciamo adesso a spegnere queste fiamme? Mamma…

Ma poi invece mio fratello ha tentato con rabbia di sodomizzarmi, di infilarmi una spazzola coi denti di ferro nel culo.
Quelle setole di ferro dorato. Contro i pantaloni.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...